Imparare il cinese

Vuoi imparare il cinese?

Questo è stato anche il mio obiettivo ed è stato il motivo che nel febbraio 2000 mi ha portato a Pechino dove ho iniziato un elettrizzante capitolo della mia vita: imparare il cinese!

Qual è stato il risultato? Beh, non mi lamento affatto. Ora mi guadagno da vivere come interprete, traduttore e persino insegnante di cinese!

Non che sia stato facile, anzi, è a Pechino che ho iniziato a perdere i capelli... e non credo sia stata una coincidenza!

Ma ho una notizia che può invece rendere il TUO studio del cinese notevolmente meno stressante (l'avessi saputo prima!) risolvendo i tanti problemi che invece ho incontrato io.

Ne parlo ampiamente nell'altro mio sito alla pagina https://www.wearyourchinesename.com/it/ ora anche in italiano.

In sintesi, ecco qui i problemi che sono stati risolti:

Problema n.1: 50000 caratteri!

Troppi! I cinesi che li conoscono tutti si contano sulle dita di una mano. Bisognava selezionare (cosa che ho fatto io per te) i caratteri usati più frequentemente e concentrare lo studio su di essi.

Problema n.2: Non possono pensare di farci imparare 10 nuovi caratteri al giorno!

A Pechino, tornando dall'Università il primo giorno ero al settimo cielo perché avevo i miei primi 10 caratteri da imparare. Il secondo giorno, anche. Il terzo giorno avevo già dimenticato quelli del primo giorno. Il quarto giorno ho incominciato a odiare i caratteri cinesi. Dopo un incubo in cui un carattere cinese gigante mi rincorreva cercando di mordermi, decisi di non perdere più tempo inutilmente e di limitarmi a memorizzare il pinyin.

Problema n.3: Il pinyin distrae, e molto.

Diciamolo chiaramente, nella vita reale ci sono solo i caratteri, non il pinyin. Il pinyin ha lo scopo di rendere la pronuncia dei caretteri cinesi utilizzando l'alfabeto latino, e non c'è dubbio che noi abbiamo bisogno del pinyin. Ma distrae dallo studio e memorizzazione dei caratteri. Bisognava trovare un modo per evitare di fare abuso di pinyin.

Problema n.4: Troppo poca grammatica.

Non pochi libri di testo (soprattutto quelli di autori cinesi) hanno un approccio alle regole grammaticali che definirei al risparmio. A Pechino, le domande di noi studenti (tante domande) erano tutte relative alla grammatica. Sono stati bravi gli insegnanti nel dare spiegazioni; per niente soddisfacenti, invece, i libri di testo.

Problema n.5: Non si può spiegare la grammatica cinese utilizzando le regole della grammatica italiana (o inglese).

Questo è invece un errore ricorrente nei libri di testo scritti da autori non cinesi. Cercano di spiegare la grammatica cinese applicando la logica della grammatica della propria lingua. Non è raro, per esempio, trovare in tali libri di testo sottotitoli del tipo:

  • Coniugazione tempo presente
  • Coniugazione tempo passato
  • Coniugazione tempo futuro

Il problema è che però, in cinese, non esistono le coniugazioni presente passato e futuro! Capisco che questo viene fatto per venire incontro allo studente straniero, ma è fuorviante e non aiuta a "pensare cinese".

Soluzione

Il corso che trovi cliccando qui è gratuito; 360 lezioni che risolvono brillantemente i problemi menzionati sopra e che spero ti piacciano.


Vedi anche:

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Giuseppe Romanazzi

Interprete e insegnante di cinese, inglese e italiano

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